I migliori depuratori d’acqua

I migliori depuratori d'acqua
CategoriaIl nostro parereDescrizioneAcquista oraDettagliRecensioni
Caraffe filtrantiPer noi un'ottima soluzioneCaraffa filtrante stream line- colori assortiti
- made in italy
- 6 cartucce in dotazione
- ogni cartuccia = 150 Lt
- capacità caraffa 2,3 Lt
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Caraffe filtrantiQualità made in germanyProdotto premium per chi vuole il top- tecnologia innovativa
- strato filtrante in ceramica per rimuovere impurità
- costruita in SMMA N30 materiale di qualità medica certificata UNI
- prodotta in germania
4 out of 5 stars (4 / 5)
AddolcitoriAcqua senza calcare per tutta la famigliaAddolcitore per uso domestico per 1-4 persone- può trattare fino a 1250 Lt di acqua al giorno
- acqua di rete o di pozzo
- contatore digitale per minori consumi di acqua e sale
- basso consumo elettrico
- realizzato in materiali durevoli
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
MicrofiltrazioneEconomica ed efficienteImpianto per la microfiltrazione domestica dell'acqua- cartuccia di filtrazione professionale di tipo pre-coat a carbone attivi da 0,5 micron
- rimuove odori, inquinanti e microorganismi
- autonomia di 11350 litri
- portata di 1,9 Lt/min
- comprende materiale per l'installazione
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Osmosi inversaQualità AEGOsmosi inversa da uno dei leader di settore- finezza di filtrazione assoluta fino a 0,0001 micron
- trattiene inquinanti e microorganismi anche di ridotte dimensioni
- installazione semplice
- guida di installazione inclusa
- sostituzione rapida del filtro
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

Depuratori d’acqua potabile

L’acqua è uno degli elementi più importanti della nostra vita. I migliori depuratori d’acqua devono rispettarla.

E’ stimato infatti che circa il 70% del nostro corpo sia costituito da questa preziosa sostanza ed è risaputo che non potremmo vivere senza di essa.

Ma quanta acqua dovrebbe bere una persona per stare in salute? Normalmente i medici consigliano ad un individuo normale di bere circa 2 litri di acqua al giorno, quantitativi che possono anche aumentare in contesti particolarmente caldi o nel caso di attività fisica piuttosto intensa.

I problemi dell’acqua in bottiglia

Se pensiamo a una famiglia tipo di quattro persone, possiamo calcolare facilmente il quantitativo di acqua consumata alla settimana, ovvero 2 litri al giorno per ogni persona, moltiplicato 4 membri della famiglia per sette giorni, determina un consumo medio familiare di 56 litri di acqua, ovvero 56 bottiglie, normalmente in plastica, che vengono disperse nell’ambiente.

E questo non è l’unico inconveniente. Anche nel caso di un nucleo familiare più ridotto, si tratta di bottiglie che devono essere acquistate, trasportate, stoccate, con tutti i problemi che ne conseguono, ovvero il costo, la fatica, la possibilità di mantenere le giuste modalità di conservazione, dal momento che le bottiglie in plastica non devono essere esposte alla radiazione solare.

Anche se l’acqua in bottiglia è sicura e controllata a molte persone poi non piace il gusto derivante dalla conservazione dell’acqua nelle bottiglie in plastica e anche il loro smaltimento, che deve essere assolutamente eseguito nel rispetto della raccolta differenziata, risulta essere un ulteriore onere che può causare perdita di tempo e altre problematiche.

L’acqua del rubinetto è una buona scelta?

Una soluzione pratica, economica e alla portata di tutti è rappresentata sicuramente dalla possibilità di bere l’acqua della rete idrica disponibile presso i nostri rubinetti domestici.

In molti casi si tratta di un’ottima soluzione, in quanto l’acqua proveniente dagli acquedotti è trattata, controllata e si può considerare chimicamente, fisicamente e microbiologicamente pura.

In altri casi, potrebbe non essere così, magari in alcune situazioni potremmo nutrire dei dubbi sugli impianti e sulle tubature condominiali o su quelle domestiche e in ogni caso, quando si tratta della salute, un accorgimento in più è sicuramente meglio di uno in meno.

Per ovviare a questi problemi, oggi la ricerca, la tecnologia ed il mercato ci vengono incontro offrendo innumerevoli possibilità per il trattamento delle acque potabili domestiche, al fine di migliorare le qualità organolettiche dell’acqua proveniente dal rubinetto, garantendoci un prodotto sano, piacevole e a costi contenuti, nella comodità della nostra abitazione senza dover faticare per trasportare pesi consistenti, senza problemi di disponibilità e di approvvigionamento, di conservazione e di smaltimento.

Da un certo punto di vista però, questo è un settore dove le tecnologie sono così numerose che una scelta può risultare difficile in quanto non riusciamo ad orientarci tra le molteplici soluzioni presenti sul mercato.

Purificare l’acqua del rubinetto

Quali sono le migliori tecnologie per la depurazione dell’acqua?

Innanzitutto dobbiamo specificare che stiamo parlando della possibilità di migliorare le qualità dell’acqua del rubinetto, che come abbiamo già scritto, è già un’acqua potabile e sicura.

Di seguito una disamina dei migliori depuratori d’acqua:

Caraffe filtranti

Questo tipo di dispositivi, normalmente disponibili a prezzi contenuti, può essere un aiuto nell’obiettivo di abbassare il quantitativo di metalli o la durezza dell’acqua.

Il principio di funzionamento è abbastanza semplice. Si tratta di caraffe munite di un filtro che ha la capacità di trattenere delle particelle. Occorre versare l’acqua all’interno delle stesse per poi essere restituita filtrata normalmente dopo pochi minuti. Le differenze tra i vari prodotti riguardano principalmente il tipo di filtro e la quantità di acqua contenuta nelle stesse, i prezzi normalmente si aggirano tra i 25 e i 90 euro.

I filtri più comunemente utilizzati sono quelli a carboni attivi e quelli con resine a scambio ionico.

Filtri a carbone attivo

I filtri a carbone attivo hanno la capacità di assorbire quelle sostanze organiche che in genere possono trasferire odori o sapori sgradevoli all’acqua. Per quanto riguarda l’azione sulla componente inorganica, questo tipo di filtri sono generalmente meno performanti di quelli con resine a scambio ionico. Non è da escludere la possibilità che sui filtri possano svilupparsi batteri. Per questo alcune caraffe hanno filtri trattati con ioni di argento, con potere igienizzante.

Filtri a scambio ionico

I filtri a scambio ionico sono generalmente costituiti da resine che tramite una reazione chimica riescono a “scambiare” alcuni elementi chimici presenti nell’acqua con altri che possono essere innocui o migliorare la qualità dell’acqua. Esistono filtri che scambiano unicamente ioni negativi (scambio anionico), positivi (scambio cationico) o entrambi. Per legge questi elementi devono essere indicati.

Detto questo, quale tecnologia scegliere? Non è possibile determinare a priori quale possa essere la migliore soluzione, in quanto essa è indissolubilmente collegata alla qualità di partenza dell’acqua. Per capire quale sia la qualità dell’acqua si possono effettuare semplici test, acquistabili senza difficoltà online. Un altro criterio di scelta dipende dalla quantità di acqua che si vuole trattare e quindi legato alla dimensione della caraffa.

Le dimensioni

La dimensione della caraffa deve essere considerata anche e soprattutto in funzione del numero dei componenti della famiglia, sapendo che è importante consumare l’acqua filtrata nelle 24 ore, questo perché le caraffe filtranti non hanno azione rilevante sulla componente microbiologica dell’acqua che quindi resta soggetta, in quanto non pressurizzata, all’inquinamento da parte di batteri e microrganismi. Generalmente le caraffe disponibili sul mercato hanno una capacità di 1,5-5 litri e sono quindi indicate per un uso giornaliero da parte di 2 a 4 utilizzatori. Dobbiamo sapere che i filtri non hanno durata illimitata ma vanno regolarmente sostituiti.

Addolcitori

Gli addolcitori sono dispositivi progettati per ridurre la durezza dell’acqua, ovvero per abbassare la concentrazione di sali, in particolare di calcio e magnesio, i quali sono responsabili della formazione di calcare, il quale può costituire un problema per i grandi e piccoli elettrodomestici, dalle lavatrici, ai bollitori, al ferro da stiro, etc.

La maggioranza degli addolcitori sfrutta il principio delle resine a scambio ionico, scambiando gli ioni di calcio e magnesio con ioni sodio.

Bisogna considerare che un’acqua troppo ricca di sodio potrebbe non essere salutare, così come un’acqua troppo demineralizzata. Gli esperti consigliano di utilizzare questi dispositivi, che possono essere utili, unicamente nei casi in cui l’analisi dell’acqua domestica ne giustifichi l’impiego.

Microfiltrazione

Tra i migliori depuratori d’acqua dobbiamo prendere in considerazione questa tecnologia.

La microfiltrazione è una tecnologia basata sull’utilizzo di membrane micrometriche o cartucce con una maglia estremamente fine (tra i 10 e i 0,1 micron), in grado di trattenere le particelle presenti nell’acqua, inclusi molti batteri.

Alla base del funzionamento di questi dispositivi, non vi è uno scambio ionico, come per altri dispositivi indicati in questo articolo, ma un abbattimento dell’eventuale carico inquinante con un effetto ‘setaccio’ in grado di trattenere le impurità, effettuato per mezzo di membrane in nylon o propilene.

Osmosi inversa

L’osmosi inversa è la tecnica che consente il massimo abbattimento delle sostanze disciolte nell’acqua, siano essi sali o anche nitriti, sostanze a volte presenti in zone di campagna in quantità ovviamente consentita dalla legge, trattandosi di acqua potabile ma grazie a questa tecnologia, eliminabili.

Alcuni tra i migliori depuratori d’acqua utilizzano questi filtri costituiti da membrane semipermeabili, nelle quali è fatta transitare acqua in pressione, così da realizzare la filtrazione.

Questo tipo di trattamento può essere sicuramente utile, eliminando anche  pesticidi, solventi, metalli e sottoprodotti della disinfezione (cloroformio, bromoformio).

L’abbattimento della concentrazione di sali minerali offerto da questi dispositivi può arrivare anche al 95% quindi essi riducono la durezza dell’acqua. Il rischio è che un trattamento troppo spinto possa privare l’acqua di sali utili per il nostro organismo quindi occorre scegliere con cura l’apparato ed effettuare con i giusti criteri i trattamenti.

CategoriaIl nostro parereDescrizioneAcquista oraDettagliRecensioni
Caraffe filtrantiPer noi un'ottima soluzioneCaraffa filtrante stream line- colori assortiti
- made in italy
- 6 cartucce in dotazione
- ogni cartuccia = 150 Lt
- capacità caraffa 2,3 Lt
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Caraffe filtrantiQualità made in germanyProdotto premium per chi vuole il top- tecnologia innovativa
- strato filtrante in ceramica per rimuovere impurità
- costruita in SMMA N30 materiale di qualità medica certificata UNI
- prodotta in germania
4 out of 5 stars (4 / 5)
AddolcitoriAcqua senza calcare per tutta la famigliaAddolcitore per uso domestico per 1-4 persone- può trattare fino a 1250 Lt di acqua al giorno
- acqua di rete o di pozzo
- contatore digitale per minori consumi di acqua e sale
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MicrofiltrazioneEconomica ed efficienteImpianto per la microfiltrazione domestica dell'acqua- cartuccia di filtrazione professionale di tipo pre-coat a carbone attivi da 0,5 micron
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- autonomia di 11350 litri
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- guida di installazione inclusa
- sostituzione rapida del filtro
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

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